Breve
descrizione:
Gli autori, profondi conoscitori dell'isola, si propongono di dare una
visione organica di quell'interessante insieme costituito dagli
ambienti ipogei utilizzando le loro conoscenze dirette e divulgando i
dati ricavati dall'intensa attività svolta da numerosi gruppi
speleologici. Vengono citate circa 2.000 grotte, le più importanti
delle quali, oltre un centinaio, sono state approfonditamente
descritte anche con l'ausilio di un gran numero di cartine e disegni.
Un capitolo è stato riservato alla spiegazione dei principali
fenomeni che hanno condotto al formarsi delle migliaia di grotte
conosciute nell'isola, le quali, spesso, sono ornate da concrezioni di
eccezionale bellezza, talora estremamente rare. Inoltre, dopo aver
tracciato la storia della speleologia, gli autori si soffermano
sull'attività speleologica in Sardegna e sui gruppi che vi hanno
operato.
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